L’associazione Arcadia EquiOasi nasce nel 2013 sotto la guida della dr.ssa Elena Leoni (che ne è il presidente) in collaborazione con l’azienda agricola Badia di Morrona (che ha dato in affitto i quasi cinque ettari su cui si svolge l’attività dell’associazione) con la finalità di perseguire “ il benessere delle persone nel rapporto col cavallo…il benessere del cavallo  nella relazione con le persone”.

Tale scopo viene messo in pratica attraverso una gestione etica ed etologicamente corretta dei cavalli  e pony dell’associazione, che vivono liberi su circa 4 ettari di paddok (strutturato secondo il modello del Paddock Paradise, con percorsi ad anello, corridoi e spiazzi che favoriscono in movimento del branco, i giochi e la socializzazione tra i cavalli), sferrati (barefoot) e con fieno sempre a disposizione, abbeverata libera ed eventuali integrazioni alimentari personalizzate su consiglio veterinario.

Tutto il percorso educativo o rieducativo che i cavalli affrontano è di tipo etologico, secondo i principi dell’Equitazione Etica – Naturale (Pro-equi Endas e SIH - Scuola Italiana di Horseman).

I cavalli imparano o reimparano ad instaurare un rapporto di fiducia, rispetto e gioco con gli esseri umani attraverso la relazione sia da terra che in sella.

Sia da terra che in sella i cavalli sono liberi da imboccature (morso, filetto in metallo in bocca) e la qualità della relazione cavallo-uomo viene posta come obiettivo principale, escludendo per scelta etica le performance agonistiche.

I cavalieri afferenti alla scuola imparano a comunicare coi cavalli attraverso esercizi sia da terra che in sella, nel rispetto della natura, del carattere e delle caratteristiche fisiche del cavallo con cui interagiscono.

Il rispetto dell’equilibrio psicofisico dei cavalli favorisce un rapporto sereno e rasserenante con le persone che li avvicinano, che se è una base indispensabile per avvicinarsi ad una equitazione responsabile e consapevole per tutti i cavalieri.

Da queste premesse nasce la volontà dell’associazione di promuovere occasioni di crescita e salute  per le persone con disagio psichico o sociale. L’ambiente rurale, i ritmi “a passi lenti” dei cavalli dell’EquiOasi, la mancanza di agonismo e l’approccio etico e rispettoso nei confronti dei cavalli rende il contatto con la realtà dell’Oasi particolarmente adatto ad accogliere, sostenere ed integrare persone con disagio.