Programma di base della settimana per adulti: 

non sono richieste particolari competenze equestri di base, ovviamente ciascuno farà ciò che è alla sua portata.

Primo giorno : i fondamenti della comunicazione da terra con come strumenti la capezzina da horseman, la corda e lo stick. Prima di “esercitarsi” coi cavalli ci saranno delle simulazioni tra umani, sia per comprendere meglio cosa sente il cavallo quando gli poniamo delle richieste e la differenza nel modo di porle, sia per allenare le abilità nella gestione tra me mani di metri i corda e dello stick.

Già dal pomeriggio saranno messe in pratica le abilità apprese coi  cavalli della scuola.

Secondo giorno : verranno approfonditi nei giorni a seguire gli esercizi da terra, presentati nel complesso il primo giorno, il loro “perfezionamento”  e le basi teoriche per cui vengono eseguiti. Il secondo giorno sarà dedicato alla costruzione della relazione e fiducia, contatto fisico, desensibilizzazione  e famigliarizzazione con i vari oggetti del campo e soprattutto la relazione con l’uomo. Simulazioni dell’uso delle redini che preludono all’attività in sella del pomeriggio.

Terzo giorno : tra gli esercizi sarà approfondita la comunicazione in capezza, come e perché chiedere che il cavallo “sposti i suoi piedi”.  Nella giornata saranno trasferite e raffinate da sella le abilità con le redini e la comunicazione attraverso l’assetto.

Quarto giorno : gli esercizi base di comunicazione permettono di creare esercizi più complessi (passi laterali sulle barriere, la rosa dei venti, ecc…), prima da terra e poi da sella. Si specifica che le abilità in sella saranno sempre commisurate alle abilità di partenza dei partecipanti, gli stessi esercizi possono essere eseguiti solo al passo, con anche la sicurezza di avere un accompagnatore in lunghina da terra, sia alle tre andature.

Quinto giorno : preparazione alle passeggiate, come affrontare da terra e poi da sella passaggi stretti, salite, discese, rive e piccoli salti (sempre nelle possibilità di ciascuno). Si potrà lavorare nel campo con ostacoli naturali recintato che è all’interno del maneggio.

Sesto giorno : uscita finale, con pranzo al sacco, la meta si deciderà in base alle abilità raggiunte dal gruppo, per chi non se la sentisse esiste sempre la figura dell’accompagnatore a terra. Ai più esperti saranno al caso proposte piccole deviazioni, varianti, “prove” in campagna che renderanno comunque stimolante l’uscita.

Nozioni di etologia, oltre ad essere implicite nelle lezioni, saranno oggetto di discussione e approfondimento specifico sfruttando le ore calde centrali della giornata e i dopocena (filmati). Ogni giorno a fine giornata ci sarà un momento di discussione collettiva di quanto si è verificato.

Nella giornata di preparazione alle passeggiate saranno inserite anche nozioni di base in merito al codice stradale, orientamento e cartografia.

L’alloggio e’ un appartamento con più stanze e due bagni, la condivisione degli spazi e dei momenti della giornata è un valore aggiunto alla settimana. Ovviamente abbiamo contatti con strutture esterne in caso di necessità, ma lo spirito della settimana è quello di creare il nostro banco umano ed eventualmente scoprire le dinamiche di gruppo e “vedere” come Noi e Loro ci assomigliamo.

Per chi volesse partecipare col cavallo di proprietà sarà a disposizione una capannina con paddok e sarà concordata la cifra per la settimana in base alle necessità alimentari (se integrazione del fieno con mangimi ecc..). Data la brevità del periodo si preferisce non inserire il cavallo nel branco, che comporta sempre una certa quota di stress, ma saranno tenute apposite sedute di socializzazione guidata e i compagni sono sempre “ a vista”.

Pur nella possibilità di sperimentare più cavalli a ciascuno sarà chiesto di occuparsi delle esigenze del cavallo con cui entrerà in relazione e di collaborare alla gestione del centro a tutto tondo.